Gli eventi, i corsi e i seminari di meditazione sono un’opportunità per conoscere meglio se stessi, imparare a  riconoscere e ad osservare cosa sta accadendo nel proprio mondo interiore, favorendo in questo modo il rilassamento da cui deriva benessere a livello fisico e psichico, e dal cui spazio può scaturire il cambiamento e l’apertura ad altre dimensioni. La meditazione aiuta a diventare consapevoli del proprio mondo emozionale e ad imparare a gestire le proprie emozioni.

Vengono praticate tecniche di meditazione individuali create a Osho, che sono sempre costituite da fasi caratterizzate ciascuna da una musica differente, e che hanno lo scopo di aiutare chi la pratica a rilassarsi e a imparare ad essere “presente” a quanto accade nel proprio mondo interiore.

Le tecniche di meditazione create da Osho sono “individuali”, ovvero ciascuno , durante la meditazione, è preso con il proprio processo interiore, anche se “la meditazione” viene fatta in gruppo.

Osho ha creato tecniche “attive”, basate sul movimento e l’espressione attraverso il corpo e la voce, e caratterizzate anche da fasi di rilassamento, e tecniche più introspettive e quiete, basate soprattutto sul contatto con il respiro e l’osservazione dei processi mentali.

L’invito che Osho ha sempre fatto è quello di trovare la propria tecnica e di praticarla come un gioco, uno spazio di tempo che ci si riserva per se stessi. Meditare non è qualcosa di “serio” o “pesante”, ma piuttosto una pratica che porta rilassamento, leggerezza e apertura del cuore.

Oltre alle tecniche di meditazione “individuali” create da Osho, esistono anche tecniche di meditazione “sociali, create da Veeresh, discepolo di Osho e fondatore della Humaniversity. Le meditazioni sociali sono tecniche praticate da gruppi di persone che interagiscono tra loro. Il principio è che “l’altro ti fa da specchio”, ovvero puoi riconoscere delle parti di te relazionandoti agli altri.  Durante le meditazioni sociali si è quindi in un processo duplice: l’osservazione  di se stessi   e  del proprio modo di relazionarsi agli altri. l’Aum Meditation è la più famosa tra le tecniche di meditazione sociali create da Veeresh.

Le tecniche di meditazione sono state create per aiutare chi le pratica a contattare il proprio “centro interiore”, ovvero lo spazio interiore dove si è presenti a ciò che sta accadendo. Le tecniche non sono la meditazione, la meditazione accade quando arriva il momento, e in questo caso le tecniche non servono più.

Osho sulla meditazione:

“La meditazione è uno stato di non-mente, è uno stato di pura coscienza, senza contenuto… normalmente la tua coscienza è troppo piena di immondizia, proprio come uno specchio coperto di polvere… la mente è in un traffico costante, i pensieri si muovono, i desideri si muovono, i ricordi di muovono,è un traffico costante, persino mentre dormi la mente è in un traffico costante, sta sognando! Sta ancora pensando, è ancora nella preoccupazione e nell’ansia, si sta preparando per il prossimo giorno, una preparazione sotterranea è in corso… questo è uno stato di non-meditazione. Proprio all’opposto c’è la meditazione, quando non c’è traffico e il pensiero è cessato, non ci sono pensieri, non ci sono desideri, tu sei improvvisamente silenzioso, questo silenzio è meditazione e in questo silenzio la verità è conosciuta, e mai altrimenti… (tratto da: Meditazione, conoscere l’immortale)