Il Viaggio Sciamanico: L’Antica Conoscenza aiuta l’Uomo del Nuovo Millennio a stare bene

Articolo di Leela pubblicato sulla rivista Renudo, 2010

Lo Sciamanesimo è un sistema di conoscenza e di pratiche millenario per la guarigione spirituale secondo il quale ogni mancanza di armonia a un livello spirituale, influenza l’individuo nell’ aspetto fisico, mentale ed emozionale, contribuendo a portare squilibrio nella sua vita. Attraverso la  guarigione spirituale  quindi si apre la strada a dei cambiamenti positivi in tutti gli aspetti della vita di una persona: salute, relazioni, benessere materiale, realizzazione personale.

Alcune  pratiche sciamaniche sono simili in luoghi del pianeta distanti tra loro anche migliaia di chilometri, poiché esse sono nate da bisogni umani universali, come per esempio il bisogno di amore e di stare bene,si sono sviluppate utilizzando delle facoltà comuni a tutti gli esseri umani, come l’intuizione, la capacità di avere visioni e di sognare, e utilizzano il tamburo, strumento che esiste dagli albori della civiltà, a prescindere dal contesto geografico.

Una di queste pratiche è il Viaggio Sciamanico: consiste nel compiere un “viaggio interiore”, tramite il suono del tamburo, che induce un abbassamento della frequenza cerebrale, modificando lo stato della coscienza.  Molti studi nell’ambito della “Drum Therapy” hanno rilevato che il suono del tamburo è uno dei mezzi più efficaci per passare da uno stato “beta” ad uno stato “alfa”.Lo stato alfa è di grande beneficio per ridurre lo stress e per ritrovare chiarezza mentale:  il corpo umano produce endorfine e dopamine, ormoni che inducono sensazioni di benessere e aiutano ad allentare il controllo della mente, creando una maggiore interconnessione tra gli emisferi cerebrali. Ciò attiva le capacità immaginifiche, l’intuizione creativa e il dono della visione. In questo stato di coscienza è possibile accedere ad informazioni che in uno stato “beta”, lo stato di coscienza “ordinario”, non sono normalmente accessibili. Durante il “viaggio” si entra in una realtà “non ordinaria”, nella quale si possono incontrare animali guida, maestri spirituali in forma umana o altre immagini benefiche. Secondo la tradizione sciamanica queste immagini sono esseri  appartenenti al mondo dello spirito, che ci guidano e ci consigliano nel nostro cammino evolutivo, ma possono anche essere considerate come manifestazioni  della psiche, se interpretiamo questo fenomeno in base ai  fondamenti della psicologia moderna. A prescindere dal significato che vogliamo attribuire a tali entità, ciò che è importante riconoscere è che l’esperienza del  viaggio sciamanico induce l’attivazione di potenti forze endogene che avviano profondi processi di evoluzione interiore e di trasformazione spirituale, la cui conseguenza nel tempo è l’attuazione di cambiamenti significativi in accordo con la propria visione e il proprio sentire.