Aum Meditation e Amicizia: Una speranza per il nostro futuro

Leela intervista Chandrika e Premdip, due dei direttori esecutivi di Humaniversity, il Centro di Terapia e Meditazione in Olanda fondato da Veeresh, Fondatore di Humaniversity e creatore dell’AUM MEDITATION. 

L’Intervista è stata pubblicata sulla rivista mensile Renudo, novembre 2003  ( www.renudo.it )

Leela: Quale è l’origine dell’AUM?

Premdip: L’AUM è nata dal desiderio di Veeresh di fare un regalo a Osho dopo che Osho gli diede il compito di condurre l’AUM marathon. Inoltre Veeresh voleva creare un processo più corto dell’AUM Marathon, per tutte le persone che non potevano partecipare a un gruppo così lungo. La AUM fu completata nel 1991, quando Osho aveva già lasciato il corpo, quindi fu un regalo per i sannyasin di Osho

Leela: Durante l’AUM i partecipanti hanno la possibilità di esprimere tutte le emozioni che normalmente trattengono. Quali sono i benefici di questo processo?

Chandrika: Quando le persone non riescono a comunicare con gli altri tendono a isolarsi, e più si isolano, più viene a mancare il nutrimento che si ha dal contatto umano. Nell’ AUM i partecipanti possono aprirsi nuovamente a tutte le emozioni di base, come la rabbia, il dolore, l’amore, la gioia. E’ un modo per sperimentare le proprie emozioni e per poterle esprimere, in un ambiente protetto. La AUM non è una situazione di vita quotidiana, è uno spazio protetto in cui sperimenti te stesso. Normalmente dopo ti senti più rilassato, ed è più facile sentire te stesso e essere più autentico nella vita quotidiana.

Leela: La AUM è una meditazione sociale, significa che ci sono delle interazioni sociali tra i partecipanti. Perché le meditazioni sociali?

Chandrika: Puoi decidere di meditare da solo e diventare consapevole da solo, ma è molto più intenso farlo insieme ad altre persone. Questo perché gli altri spesso possono vederti più chiaramente di quanto tu possa vedere te stesso, e perché la maggior parte delle difficoltà nascono dall’ interazione tra te e gli altri. Gli altri a volte “schiacciano certi tuoi bottoni”, ti fanno cioè sentire quali sono le parti più sensibili del tuo carattere. Ecco perché meditare esclusivamente da solo può diventare un modo per evitare te stesso. Gli altri sono come uno specchio che ti aiuta a guardare te stesso e a diventare più ricco interiormente, puoi avere una grande varietà di contatti umani… In più, abbiamo bisogno di amicizia nel mondo.

Leela: L’AUM è uno degli strumenti principali della terapia Humaniversity, ed è usata normalmente nel programma di vita comunitaria. Quali sono i benefici dell’AUM per le persone che vivono insieme?

Chandrika: La AUM può e dovrebbe essere fatta dovunque, poiché è un processo corto ed è completo in se stesso: in particolare, quando le persone vivono e lavorano insieme, possono accadere cose spiacevoli che non vengono condivise, e di conseguenza, le emozioni vengono represse. Quando ci sono troppe cose che non vengono comunicate le persone trovano dei modi per evitare gli altri, per esempio di colpo la gente non si parla più, e questo crea complicazioni nell’interazione sociale all’interno della comune. La AUM è uno spazio per aprirsi muovendoci tutti insieme nelle emozioni, interagendo intensamente per liberarci da ciò che è stato represso tra noi, esprimendo le emozioni sia negative che positive, è un modo per dire: “vogliamo prenderci cura delle nostre relazioni”

Leela: Ho visto persone partecipare costantemente all’AUM ed avere una profonda trasformazione: cosa succede dal punto di vista delle emozioni e del processo di crescita personale, quando incominci a meditare con l’AUM in modo totale?

Chandrika: Se fai l’AUM un po’ di volte, incominci ad andare più in profondità e ad aprirti. E’ un modo per fare un viaggio dentro te stesso, per esplorare chi sei. Con una meditazione sociale, troverai te stesso in compagnia di tanti amici.

Leela: La AUM è utilizzata alla Humaniversity nel programma di riabilitazione dalle dipendenze (da droga, alcol, cibo, farmaci e cosi via): quali sono i maggiori benefici dell’AUM per le persone che fanno parte di tale programma?

Chandrika: Quando le persone fanno uso di “sostanze” come le droghe o pillole per dormire o altro, in realtà significa che manca qualcosa: il contatto umano.Per questo motivo i tossicodipendenti ricercano un sollievo a questa mancanza. Tutte le droghe sono un modo per uccidere il dolore o per creare emozioni di estasi; la AUM ti permette di provare emozioni di estasi in modo naturale, poiché se tu esprimi dodici differenti emozioni di base in modo totale crei molta energia, e il tuo cuore sarà nutrito attraverso la connessione con gli altri. Nel programma per le dipendenze questa è una delle cose più importanti, ed è il modo in cui lavoriamo alla Humaniversity: sostituiamo l’isolamento con il contatto umano, in modo che ciò diventi, per le persone con problemi di assuefazione, molto più importante che auto-distruggersi.

Leela: Ci sono delle controindicazioni nella partecipazione all’AUM, in generale e per le persone con problemi di dipendenza da sostanze?

Chandrika: Se una persona prende droghe è difficile guidarla, perché non si sa realmente in quale stato di coscienza si trova, per cui preferiamo che sia “pulita” prima di lavorare con lei.

Premdip: anche persone in trattamento psichiatrico e persone con handicap mentale non dovrebbero partecipare all’AUM

Chandrika: a volte partecipano all’AUM persone disabili, in questo caso adattiamo la struttura in modo tale che anche loro possano essere inseriti nella meditazione: la AUM può essere di grande nutrimento per queste persone.

Leela: Una delle parti dell’AUM è il confronto con gli altri: i partecipanti si gridano tutta la negatività che hanno bisogno di esprimere, ma ci sono persone che non vogliono insultare gli altri ed essere insultati. Puoi spiegare il significato di questa fase della meditazione?

Premdip: Credo che queste persone pensino che se non esprimono gli insulti questi insulti non esistono, così preferiscono tenerli repressi dentro se stessi; noi preferiamo pensare che se le emozioni negative vengono espresse in un ambiente protetto, esse non esisteranno più tra te e l’altro.

Chandrika: Esiste anche una incomprensione di fondo sul fatto che la negatività e il giudizio sono “male” e che “devi” essere considerevole nei confronti degli altri, ma il fatto è che o il giudizio non ti appartiene e quindi non ti resta attaccato, oppure è verità e in questo caso ti può aiutare a vedere qualcosa di te stesso. In più, se non esprimi la negatività essa ti seguirà nei tuoi sogni e influenzerà la tua vita. Vogliamo insegnare alla gente a diventare consapevole dei loro giudizi e ad esprimerli totalmente, in modo che possano liberarsi dei loro pesi.

Leela: Un’altra parte dell’AUM è l’abbraccio: Puoi spiegare perché l’abbraccio è così importante da un punto di vista terapeutico?

Chandrika: L’abbraccio non è verbale, va oltre le parole, è più profondo delle parole. Quando abbracci una persona, questa persona sente la vibrazione e il calore del tuo corpo e sente che ti stai prendendo cura di lei. Ecco perché è così guaritivo abbracciare: significa che sei lì per l’altro, e se permetti a questa comunicazione non verbale di accadere, ti riporta indietro al tempo in cui eri molto innocente e piccolo ed eri fra le braccia di tua madre; questo amore e questa cura è compresa ovunque nel mondo.

Premdip: E’ anche un bellissimo modo di dare e ricevere energia tra due persone.

Leela: Ho visto persone partecipare all’AUM e affermare successivamente che la meditazione era stata pesante per il loro corpo. Le stesse persone, dopo alcune AUM, si sentivano più leggere e positive. Puoi spiegare cosa succede nel corpo quando mediti con l’AUM?

Chandrika: E’ molto semplice, quando fai la meditazione permetti a te stesso di esprimere tante emozioni che normalmente trattieni dentro di te, e molte di queste emozioni sono memorizzate nel corpo come tensioni muscolari, così i muscoli sono contratti. Quando fai l’AUM liberi il tuo corpo da queste tensioni cosi il flusso energetico può muoversi più liberamente dentro di te. Quando fai la meditazione un po’ di volte diventi più leggero, è come se ogni volta ti liberassi di un “peso” che ti porti con te, e che ora puoi lasciare andare

Leela: Pensi che l’AUM possa essere utilizzata all’interno di istituzioni sociali, come per esempio le scuole, e quali potrebbero essere le condizioni ideali?

Premdip: Sì, la facciamo qui con i Tan-jus, il programma per i teen-agers, e loro la amano! L’AUM va molto bene per i giovani, hanno bisogno di esprimere la loro energia e sentire che possono esprimere le emozioni come la rabbia e la gioia, e al tempo stesso sentirsi connessi con gli altri. I giovani possono facilmente avere un training qui. Prima la dovrebbero fare loro stessi, e quando hanno compreso il processo, potrebbero portarla nelle scuole, magari una volta alla settimana.

Chandrika: L’educazione emozionale incomincia con l’imparare a diventare consapevoli delle emozioni che si provano, e si sviluppa imparando ad esprimere tali emozioni in modo non distruttivo. Questa educazione emozionale manca nella nostra educazione classica, e la AUM ce la fornisce. Lavoro con i teen-agers da tredici anni e vedo le meditazioni sociali come uno strumento fantastico in questo senso. Sono assolutamente convinta che sarebbe di grande beneficio portare l’AUM nelle scuole.

Leela: Esiste un gruppo di sei giorni alla Humaniversity, la “AUM Marathon”. Quale è il maggior beneficio per le persone che partecipano a questo gruppo?

Premdip: Fare la AUM Marathon sotto la guida di Veeresh che l’ha creata e che ha 28 anni di esperienza, ti porta nel fondo del tuo essere, e ti aiuta a fare dei cambiamenti fondamentali nelle parti di te in cui hai delle difficoltà. Con l’aiuto di questa meditazione fatta per molte volte, più a lungo e con così tanta profondità, finirai nell’occhio del ciclone, uno spazio di silenzio in cui il tempo si ferma. E lì, con l’amore che senti intorno a te, puoi prendere delle decisioni con molta consapevolezza

Leela: Due volte all’anno la Humaniversity offre un training per chi vuole diventare un AUM Leader. Che cosa impara la gente in questo training?

Chandrika: Il training mette i partecipanti in grado di guidare gruppi di persone nell’AUM Meditation. Prima devono fare loro l’AUM, partecipando all’AUM Marathon. In questo processo guardano se stessi da tutti gli angoli in modo molto eccitante e profondo, così possono capire come si sentono e come si relazionano. Oltre all’AUM Marathon offriamo un training speciale in cui i partecipanti imparano a presentare la meditazione, a parlare a un gruppo di persone e ricevono informazioni pratiche per prendersi cura della gente in modo che i partecipanti futuri si sentano in un ambiente protetto, per esempio ricevono informazioni di base su situazioni di emergenza. Ci sono videofeedback in modo che i futuri AUM leaders possano vedere se stessi e come evolve il loro processo. Imparano inoltre a intervistare e a valutare le persone, in modo da comprendere se i partecipanti sono lì per la giusta ragione, imparano a spiegare il processo dell’AUM, in modo che alla fine possano trovarsi con un gruppo di persone e dire “Vorrei condurvi in questo processo e mostrarvi chi potete essere!”

Leela: In Italia l’AUM meditation si è diffusa molto negli ultimi tre anni. La AUM è un modo per incontrarsi, per prendersi cura gli uni degli altri, per divertirsi insieme e per andare in profondità nell’amore e nell’amicizia. Come vedi il futuro del nostro paese da questo punto di vista?

Chandrika: Se si diffonde sempre di più, il futuro sarà brillante! Con l’AUM le persone si appassionano nel guardare se stessi e nello scoprire quello che possono essere, e questo è di base il lavoro che facciamo qui a Humaniversity

Premdip: Gli italiani sono persone molto espressive, a cui piace relazionarsi, esprimere le emozioni e l’amore, e penso che l’AUM sia un bellissimo modo di permettere a questa energia di fluire con consapevolezza.

Leela: La via di Veeresh è la via dell’amicizia. In che modo l’AUM contribuisce a sviluppare l’amicizia nel mondo?

Premdip: Quando le persone fanno l’AUM creano delle connessioni profonde, e in modo molto naturale dopo la AUM hanno voglia di parlarsi e di incontrarsi di nuovo. Hanno qualcosa in comune, perché hanno fatto una AUM insieme, e in molti casi si sviluppano delle belle amicizie.

Chandrika: Quando hai la volontà di guardare te stesso, e questo è quello che è di fatto la AUM, sviluppi l’amore, la consapevolezza e la cura per te stesso e per gli altri in modo naturale. Penso che più le persone diventano consapevoli delle loro emozioni e di chi sono, più hanno il desiderio di diffondere la loro esperienza. L’amicizia è una conseguenza molto naturale di tutto ciò, e abbiamo bisogno di molta amicizia nel mondo, così possiamo avere la pace…

“All’intera umanità è stato insegnato ad essere positivi e a non essere negativi. Il risultato è che l’umanità è diventata negativa. La gente non sa cos’è la gioia. Hanno dimenticato il vero linguaggio. Tu parli della beatitudine, e loro semplicemente ascoltano la parola; non hanno alcuna esperienza di ciò. E’ stato insegnato loro ad essere sempre in beatitudine, gioiosi, e conoscono solo la rabbia e la tristezza. E’ stato insegnato loro a rimanere solo in una delle polarità, e non è stato permesso loro di muoversi verso l’altra polarità. La vita esiste tra due poli.. nel movimento c’è la vita, e la vita reale implica tutt’e due. Il cerchio deve essere completato, così la persona è in pace. Uno dovrebbe essere capace di essere totalmente negativo e di essere totalmente positivo”. (Osho, dal libro dell’AUM Marathon)

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